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I terminali italiani per giocare d’azzardo sul serio

Il responsabile Gambling Trust dovrà esplicare un’indagine dettagliata e fornire informazioni aggiornate per capire meglio come sono utilizzati i terminali di gioco per ciò che attiene le Fobt, che nel Regno Unito sono il “pari” delle nostre videolottery. Questa indagine è stata fortemente voluta poiché è risultato che con le Fobt si può arrivare a perdere sino a 18mila sterline in un’ora ed è una cifra assurda: le cifre sono state fornite dalle associazioni “anti-gioco” che da sempre sostengono che le Fobt portano a “dipendenza” i giocatori sino a far perdere cifre rilevanti, a perdere di conseguenza il controllo con la realtà ed a sottostare ad un “disagio patologico”. Ora, anche se nel Regno Unito il gioco è notoriamente considerato “parte integrante della vita quotidiana”, il governo britannico non ha potuto esimersi dal riflettere su questa particolare situazione a tutela dei propri cittadini. Quindi Fobt sotto accusa, nel loro complesso, limitazione del gioco e sopratutto indagini a “tappeto” presso i negozi di scommesse per controllare i livelli di puntata e di vincita. La richiesta di pubblicazione da parte delle sale scommesse (le uniche ammesse del Regno Unito ad ospitare le fobt) dei tali relativi all’uso dei terminali. L’inchiesta da un lato dovrebbe far trasparire che queste macchinette e le fobt non comportano un aumento del gioco patologico e dall’altro quindi, tranquillizzare le associazioni “anti-gioco” anche se quest’ultima azione risulta quasi impossibile.