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Il movimento 5 stelle ed il gioco d’azzardo in italia

Con 169 voti favorevoli e 139 contrari, l’Assemblea di Palazzo Madama ha approvato la mozione di fiducia al Governo Renzi ma nella lunga discussione che ha preceduto l’approvazione il tema del gioco è stato uno tra quelli più trattati sopratutto con gli interventi dei senatori del M5S che hanno incalzato il “bel Matteo” sottolineando che lo stesso chiedeva la fiducia, come Presidente, ma che non era stato eletto dai cittadini come era stato promesso in campagna elettorale e che quindi aveva mentito. Lo stesso Movimento ha ribadito la “malafede” di Renzi, come quella dei suoi predecessori, che avevano fatto promesse di ricostruire L’Aquila con i “gratta & vinci”, che non è stata invece ricostruita ma nella quale è aumentata solo la presenza della dipendenza patologica dal gioco e non certo gli aiuti dovuti ai “grattini”.

I Cinque Stelle quindi hanno aggiunto che dal nuovo Governo ci si attende fondi certi, trasparenza, interventi a regime per gli artigiani, gli agricoltori, per Pmi dell’Abruzzo e di tutta Italia: quindi brutto inizio per Renzi e brusco contatto -e siamo solo all’inizio- con il mondo del gioco. I Cinque Stelle hanno ricordato a Renzi il suo cambio di rotta sul condono slot machine ed altri “dettagli” sempre sul gioco che hanno visto la posizione del nuovo Capo di Governo “girarsi e rigirarsi” in situazioni oltremodo scomode: cosa farà Matteo Renzi non è dato di sapere… certo si vede una strada in salita, molto in salita, almeno nel settore del gioco: buona scalata quindi…