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Ottimo lavoro svolto per il gioco e per i casino online

lavoro sui casino online

Non vi è ombra di dubbio che As.Tro, e la sua equipe altamente professionale, si sta dando un gran da fare per affrontare il tema delle Awp da remoto, argomento ancora “scottante” per il comparto e che gli addetti ai lavori non stanno affrontando volentieri e con serenità. As.Tro sta facendo l’impossibile per rendere più scorrevole questo passaggio impegnandosi profondamente, insieme ai suoi tecnici e programmatori, per mettere “tranquillità” e trasmetterla ai suoi associati legati al mondo dei migliori casino affidabili che pagano le vincite. L’atteggiamento ed i passi fatti da As,Tro, però, non “piacciono” a tutti: infatti, dall’associazione vi è stato qualche movimento in uscita visto che coloro che hanno deciso di defilarsi non si sentivano o si sentono più rappresentati da questa organizzazione che ha continuato imperterrita nel suo percorso di modernizzazione, non sempre appunto apprezzato.

As.Tro non può fare a meno di difendere a spada tratta il suo operato che ritiene assolutamente idoneo nel modo più completo a tutelare la filiera: cosa che i “contrari ad As.Tro” contestano pienamente, forse in assenza di competenze specifiche. Infatti, As.Tro ha dovuto trascorrere circa due anni in contatto con tecnici di casino online sia della propria struttura che esterni per poter apprendere le nuove conoscenze assolutamente indispensabili per “entrare” e comprendere l’avanzamento delle questioni. E questo perché solo conoscendo la tematica e le problematiche nel suo intrinseco, si possono sa propria volta spiegare: quindi, prima bisogna acquisire competenza e poi trasmetterla mettendo anche in conto grandi sacrifici fatti dai dirigenti che vogliono essere estremamente professionali.

Visto che tanti “avversi ad As.Tro” imputano alla stessa di avere un progetto di Awp remote che spiani la strada ad un modello simil Vlt (a livello tecnologico industriale), l’associazione deve assolutamente contraddirli rimproverando loro di non conoscere oppure di non comprendere “quello di cui si parla”, oppure di raccontare qualcosa che voglia ostacolare il suo cammino.

Il “pallino” di As.Tro è di “mettere sul piatto” un modello di sito di casino online che tuteli quella parte della filiera che “faccia il tifo” per l’idea di un gaming italiano industriale e, quindi, di una parte di aziende di produzione in grado di creare e realizzare una infrastruttura di gioco e di aziende di gestione (sia concessionarie che non) che siano in grado di ottimizzare quel risparmio di costi che il remoto assicura certamente. Forse, nessuno degli addetti ai lavori del gioco è contento di affrontare la “fine della scheda di gioco” che, però, ha sollevato tante critiche da più parti, ma che ha seguito il mondo-gioco da anni. Ma non si può neppure essere così ottusi da pensare che il legislatore non abbia il diritto di trovare, o provare a trovare, una soluzione che rompa la “consecutio” con modelli che sono stati assai criticati nel tempo.

D’altra parte non bisognerebbe dimenticare che qualsiasi “progresso” nel mondo dei casino con slot machine legali viene inizialmente avversato e poi bisognerebbe anche fare i conti con i detrattori per i quali la rete non si sarebbe mai realizzata, la Vlt sarebbe stata una utopia, un buco nell’acqua, un apparecchio che avrebbe soverchiato le Awp. Chi ha ascoltato queste voci ha perso quattrini ed è stato tagliato fuori commercialmente, chi invece si è evoluto ed è “andato avanti” si è sentito parte del futuro e con la voglia di affrontare nuove “sfide del nostro tempo”… e come dargli torto?